Con il primo freddo sopraggiungono alcuni rischi che, durante il resto dell’anno, sono praticamente assenti: INCENDI di canna fumaria/camino, INTOSSICAZIONI per monossido di carbonio.
Il ritorno in auge della combustione a legna è, probabilmente, una delle cause dell’incremento del numero di incendi connessi a camini.
Gli incendi che sono originati dalla presenza di camini sono sostanzialmente:
- incendio fuliggine (l’incendio nasce all’interno del camino, per combustione della fuliggine depositata sulla parete interna della canna fumaria);
- incendio esterno al camino per surriscaldamento (l’incendio nasce all’esterno del camino, per surriscaldamento dei materiali combustibili vicini alla parete esterna del camino stesso);
- incendio dovuto a perdite della canna fumaria (gas caldi oppure scintille).
Le cause di questi tipi di incendio sono principalmente dovute a una scarsa manutenzione (pulizia). Per questo motivo è importante eseguire il controllo dei fumi da personale competente, almeno in occasione degli interventi di pulizia obbligatori in base alla legge e ai regolamenti comunali. La fuliggine è infatti un ottimo combustibile e, grazie al notevole flusso di aria, potrebbe causare una violenta combustione con rapida produzione di ingente calore. In genere è di breve durata (15 – 20 minuti) e produce anche un grande rumore e vibrazioni. Dal camino escono violentemente le faville e fiamme, accompagnate da un fumo acre. Il calore prodotto ( può arrivare anche a 800 – 1.000 °C ) arroventa la superficie interna e può fare crepare le pareti della canna e i muri confinanti, col pericolo di estendere l’incendio ai mobili e alle travi dei soffitti o del tetto.
Al fine di evitare il verificarsi di un incendio di canna fumaria risulta pertanto indispensabile:
✅ pulire la canna fumaria periodicamente, almeno una volta all’anno prima dell’accensione del camino (fine estate),
✅ evitare di bruciare legna di natura resinosa o impregnata di catrame, oli, ecc.,
✅ non bruciare quantitativi rilevanti di carta, cartoni. imballaggi. ecc .. che possano essere facilmente trasportati all’interno della canna fumaria,
✅ evitare la formazione di fiamme troppo alte derivanti dalla combustione di elevati quantitativi di legno di piccola pezzatura.


